9 maggio 2012 - Pubblicato in COMUNICATI STAMPA, ECONOMICO FINANZIARIO, IL COMUNE, Ufficio tributi
Cara Cittadina, caro Cittadino,
la manovra finanziaria del governo Monti ha introdotto un nuovo tributo: l’imposta patrimoniale sugli immobili (IMU), che sostituisce la vecchia imposta sugli immobili e vale più del doppio della vecchia ICI.
La nuova imposta è però “municipale†solo nel nome, perché – nonostante gli aumenti rispetto alla vecchia ICI – non porterà risorse aggiuntive nel bilancio del Tuo comune, anzi i Comuni, tenuto conto dei tagli alle risorse, avranno nel loro bilancio solo il 73% del gettito della vecchia ICI, nonostante il prelievo immobiliare ammonti ad oltre il doppio (il 133% rispetto all’ICI 2011).
Infatti, una buona parte del gettito è riservata allo Stato (oltre il 40% del totale previsto con l’applicazione delle aliquote di base indicate dalla legge) e inoltre i Comuni non possono ricevere più della vecchia ICI attraverso forme di compensazione con i trasferimenti statali.
I Comuni sono dunque costretti a richiedere ai propri cittadini un’imposta di molto superiore alla vecchia ICI, per sostenere il deficit pubblico in generale e senza che ciò comporti un centesimo in più per le proprie risorse. Per il 2012 quindi i Comuni perdono risorse per un ammontare del 27,2% della vecchia ICI, mentre il prelievo immobiliare complessivo è più del doppio rispetto a quello 2011 (aumenta del 133%). Oltre tutto, i governi attuale e precedente hanno deciso ulteriori tagli ai bilanci dei Comuni che nel solo 2012 è pari ad una riduzione del 18% delle risorse trasferite.
Di fatto, tutti i Comuni italiani, a seguito di questa macchinosa previsione si trovano ad affrontare una situazione di estrema difficoltà : lo Stato, che già negli anni precedenti ci aveva imposto pesanti sacrifici, con quest’ultima manovra sull’IMU, ha reso ancora più precari i bilanci locali e con essi la possibilità di continuare ad erogare servizi essenziali alla cittadinanza.
Siamo consapevoli della grave crisi che il Paese sta attraversando, non vogliamo sfuggire alle nostre responsabilità , né scaricarle su altri. Il nostro contatto quotidiano con i problemi reali dei cittadini, delle famiglie e delle categorie economiche ci porta ad affrontare sul campo molte delle complesse questioni che ostacolano la fuoriuscita dell’Italia da questa crisi drammatica. Tuttavia, i Comuni italiani, diversamente da altre pubbliche amministrazioni, hanno già dato un grande apporto al contenimento del debito, risultando negli ultimi dieci anni il settore pubblico più efficiente e meno “spreconeâ€.
Molti Comuni di fronte alla gravità della penuria di risorse dovranno ricorrere all’unico strumento a disposizione: la revisione delle aliquote dell’IMU e dell’addizionale comunale all’Irpef. Gli aumenti che in queste settimane sono in discussione presso molte Amministrazioni locali sono il risultato delle scelte governative che si sono aggiunte ai vincoli sui pagamenti e sull’assunzione di mutui per investimenti, impedendo la ripresa delle economie locali senza riguardo per la situazione effettiva del bilancio di ciascun Comune.
I Comuni che saranno costretti a dar corso ad ulteriori aumenti del prelievo fiscale, secondo principi di equità e di proporzionalità , lo faranno per sostenere servizi pubblici essenziali nella vita delle comunità locali, dagli asili nido alle scuole materne, dalle mense scolastiche ai trasporti pubblici, ai servizi per anziani.
È ora che il Governo si renda conto che la ripresa economica dell’Italia passa per la vicinanza dei Comuni italiani con i problemi dei cittadini e per la loro capacità di fare investimenti utili per le comunità che amministrano.
Nelle prossime settimane l’ANCI e tutti i Comuni si adopereranno per pubblicizzare le regole di calcolo dell’IMU e semplificare gli adempimenti cui sono chiamati tutti i possessori di immobili (abitazioni, uffici, negozi, e ogni tipo di fabbricato o terreno).
L’IMU include nella tassazione anche le abitazioni principali (quelle in cui il proprietario ha la sua dimora), che dal 2008 sono state escluse dall’ICI, e si calcolerà sulla base di valori imponibili che aumentano considerevolmente il prelievo.
Il prossimo 16 giugno scade il termine per il pagamento della prima rata dell’IMU ad aliquota di base, eventuali variazioni verranno prese in considerazione in occasione del conguaglio nel mese di dicembre.
Il Tuo Comune e l’ANCI continueranno ad operare con tutte le energie possibili per informare il contribuente e per assicurare un contatto diretto e continuativo tra il cittadino ed l’amministrazione comunale.
Cordiali saluti
Presidente ANCI – Graziano Delrio
Sindaco – Piero Fabrizi
3 gennaio 2012 - Pubblicato in COMUNICATI STAMPA, ECONOMICO FINANZIARIO, IL COMUNE
[AVVISO] Si avvisa che con decorrenza 01/01/2012, a seguito di cambio di Tesoreria, le nuove coordinate bancarie per qualunque pagamento da effettuare al Comune di Boville Ernica (Fr) sono le seguenti:
BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE
Filiale 1 Agenzia 4 Veroli
03029 VEROLI
IBAN> IT 74 R 05297 74630 000010257566
Data di scadenza del contratto di tesoreria: 31/12/2016
Il Responsabile del Servizio Economico-Finanziario – Rag. Rita Cervoni
30 novembre 2011 - Pubblicato in BANDI E AVVISI DI GARA, ECONOMICO FINANZIARIO, SERVIZI
AVVISO [Prot. 6754 del 30/11/11] In merito al punto n. 9) riportato nella tabella degli Elementi Economici del Bando di gara mediante procedura ad evidenza pubblica e con procedura aperta, per l’affidamento del Servizio di Tesoreria, per il periodo dal 01 gennaio 2012 al 31 dicembre 2016, approvato con Determinazione Dirigenziale n. 598 del 21.11.2011 (Albo Pretorio n. 905) si precisa che ai sensi della determinazione di rettifica del Bando di gara, adottata in data odierna, NON VERRANNO ATTRIBUITI PUNTEGGI.
Il Responsabile del Servizio Finanziario – Rita Cervoni
21 novembre 2011 - Pubblicato in BANDI E AVVISI DI GARA, ECONOMICO FINANZIARIO, SERVIZI
In allegato, e all’interno dell’Albo Pretorio on Line, è possibile la consultazione (e download) del Bando di gara (Determina n. 598 del 21/11/11) per l’affidamento della gestione del servizio di Tesoreria del Comune di Boville Ernica per il periodo dal 01 gennaio 2012 al 31 dicembre 2016 [scadenza: ore 11,00 del 06/12/11]
21 dicembre 2010 - Pubblicato in ECONOMICO FINANZIARIO, EDILIZIA PRIVATA, Modulistica
Delibera di Giunta n. 32 del 03/03/2009 riguardante la determinazione del valore delle Aree Edificabili.
16 giugno 2010 - Pubblicato in COMUNICATI STAMPA, ECONOMICO FINANZIARIO, Ufficio tributi
La Giunta Comunale ha deliberato per l’anno 2010 uno sgravio sulla TARSU per tutte le attività artigianali e commerciali aderenti al Centro Commerciale Naturale “Vivi Bovilleâ€.
Tale provvedimento si inserisce all’interno del programma dei Centri Commerciali Naturali approvato dalla Regione Lazio a maggio dello scorso anno.
Si tratta di una somma pari a 4 mila euro a disposizione delle 30 attività del centro storico aderenti all’iniziativa e che verrà ripartita in proporzione all’importo dovuto per la TARSU per l’anno 2010.
“Si tratta di uno dei provvedimenti contenuti nel progetto approvato dalla Regione Lazio. Un contributo economico alle attività presenti nel centro storico, concesso sotto forma di sgravio sulla tarsu per l’anno in corso. E’ un piccolo aiuto agli operatori del centro storico in un momento di forte crisi.â€
La domanda per l’ottenimento dei benefici va presentata all’Ufficio Economico-Finanziario del Comune entro il 30 di questo mese. Una volta pervenuta la domanda l’Ufficio provvederà a ricalcolare l’importo dovuto per l’anno in corso.
La modulistica sarà reperibile anche presso l’Ufficio Economico-Finanziario .
L’Assessore allo Sviluppo Economico – Anthony Astolfi
2 giugno 2010 - Pubblicato in ECONOMICO FINANZIARIO, Ufficio tributi
A seguito delle novità introdotte dal D.L. 27/05/2008 n. 93, convertito in L. 24/07/2008 n.126, a decorrere dall’anno 2008 è esclusa dall’I.C.I., di cui al D.Lgs. 30/12/1992, n.504, l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale e relative pertinenze dal soggetto passivo, nonché quelle unità ad essa assimilate con regolamento o delibera comunale, quindi, per quanto concerne questo Comune, le unità date in uso gratuito a parenti di I^ grado (genitori e figli) che le utilizzano come abitazione principale.
ATTENZIONE: le abitazioni principali di categoria catastale Al, A8 e A9 rimangono soggette all’I.C.I. e si continueranno ad applicare l’aliquota e la detrazione previste dal vigente regolamento comunale di seguito indicate.
Si precisa che ai sensi della normativa vigente, alle unità immobiliari possedute in Italia a titolo di proprietà o di usufrutto dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato continuano ad essere riconosciute l’aliquota e la detrazione previste dal regolamento comunale, a condizione che non risultino locate.
- Unità Immobiliare adibita ad Abitazione Principale> 5,50 ‰;
- Unità Immobiliare diversa dall’Abitazione Principale> 7,00 ‰;
- Aree Edificabili> 5,50 ‰;
- Detrazione abitazione Principale> € 103,29.
I.C.I. AREE EDIFICABILI
Per alleggerire il peso dell’ICI dovuta per le aree edificabili, quest’Amministrazione ha confermato i valori minimi unitari dell’anno scorso; in particolare nel 2009 è stata eliminata la riva1utazione del 30% prevista per le aree con accesso diretto alle strade provinciali e comunali equiparate, e diminuita di un punto e mezzo percentuale l’aliquota relativa alle stesse.
USO GRATUITO
Si ricorda che l’uso gratuito ai parenti di I^ grado oltre a presupporre l’utilizzo dell’immobile come abitazione principale, richiede la residenza anagrafica, la titolarità di un’utenza elettrica per lo stesso e che l’immobile di che trattasi venga dichiarato ai fini I.R.P.E.F..
Per poterne beneficiare l’uso gratuito deve essere comunicato al Comune c/o Ufficio Tributi, entro il 30 Giugno 2010, utilizzando l’apposito modulo in distribuzione presso l’Ufficio stesso.
MODALITA’ DI VERSAMENTO
VERSAMENTI:
I^ rata (acconto): Importo pari al 50% dell’imposta calcolata sulla base dell’aliquota dell’anno precedente. Versamento da farsi entro il 16 Giugno.
II^ rata (saldo): Importo pari al saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno, applicando l’aliquota in vigore nell’anno in corso, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata. Versamento da farsi dal 1° al 16 Dicembre.
E’ facoltà del contribuente provvedere al versamento dell’imposta complessivamente dovuta in unica soluzione annuale, entro il 16 Giugno. In tal caso si dovrà effettuare il calcolo dell’imposta dovuta applicando l’aliquota e le detrazioni in vigore nell’anno in corso.
Modalità di versamento dell’imposta:
- sul c/c postale n. 17040023 intestato a COMUNE DI BOVILLE ERNICA – SERVIZIO TESORERIA ICI, usando i bollettini postali allegati.
- Modello “F24″.
INFORMAZIONI UTILI
L’Ufficio Tributi è a disposizione per qualsiasi chiarimento necessario, anche telefonicamente allo 0775/379004.
L’Assessore alle Finanze – Anthony Astolfi
Il Responsabile del Servizio – Rita Cervoni
7 settembre 2009 - Pubblicato in ECONOMICO FINANZIARIO, MODULISTICA, Modulistica, Ufficio tributi
Modello Richiesta Riduzioni ICI
Modello Richiesta Riduzione TARSU 1
Modello Richiesta Riduzione TARSU 2
Modello Sgravio TARSU 2010 per attività aderenti al Centro Commeerciale Naturale ‘Vivi Boville’
25 agosto 2009 - Pubblicato in ECONOMICO FINANZIARIO, MODULISTICA, Modulistica, Ufficio tributi
Avviso (formato .pdf)
Istanza da presentare al Comune (formato .doc) (formato .pdf)
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16 C Deboli piogge |




