1 settembre 2009 - Pubblicato in COMUNICATI STAMPA
Dal 1° al 30 settembre si potranno presentare le richieste per ottenere il reddito minimo garantito. I moduli da compilare si potranno trovare negli uffici postali e nel Comuni capofila del Distretto Socio Sanitario di appartenenza (nel nostro caso Frosinone). Anche la Provincia potrà distribuirli tramite i Centri per l’Impiego e le altre strutture accreditate. (Istruzioni Operative)
“E’ operativa la legge regionale per il reddito minimo garantito approvata il 4 marzo. Da martedì 1° settembre, e fino alla fine del mese, si potranno presentare le richieste per ottenere il beneficio attraverso i moduli che si possono ritirare presso gli 800 uffici postali della Regione, i 60 comuni capofila di Distretto Socio Sanitario ed i 20 Municipi del Comune di Roma. Inoltre la modulistica potrà essere distribuita anche attraverso altre strutture accreditate ed i Servizi per l’Impiego, gli ex uffici di collocamento, delle Province”. E’ quanto ha dichiarato l’Assessora al Lavoro, Pari opportunità e Politiche giovanili della regione Lazio Alessandra Tibaldi comunicando le modalità per la richiesta delle prestazioni previste dalla L.R. 4/2009.
La legge, prima in Italia ed avente carattere sperimentale, prevede l’erogazione di 583 euro mensili, oltre alla eventuale fornitura di prestazioni indirette gratuite ed agevolazioni tariffarie da parte dei comuni, ad esempio nei settori del trasporto pubblico, delle attività culturali, ricreative e sportive, dei pubblici servizi e dei libri di testo scolastico. Sempre gli enti locali, nell’ambito delle risorse disponibili, potranno prevedere l’erogazione di contributi per ridurre il canone di locazione.
Per questo anno le domande potranno essere presentate unicamente da coloro che hanno i seguenti requisiti: età compresa tra i 30 e i 44 anni; residenza nella regione da almeno 24 mesi al momento della presentazione della domanda; iscrizione ai Centri per l’impiego come inoccupati (ovvero alla ricerca di una prima occupazione) o disoccupati / precariamente occupati. Per queste categorie occorre rientrare nel cosiddetto stato di disoccupazione che si mantiene anche se si è occupati (ivi compresi i contratti di tipo subordinato) quando il reddito annuo percepito è inferiore all’importo fiscale non soggetto all’imponibile IRPEF (€ 8.000); reddito personale imponibile non superiore a 8.000 euro nell’anno precedente; non aver maturato i requisiti per il trattamento pensionistico. Sono attribuiti punteggi ulteriori per i carichi familiari, per le donne, per i disabili, per i soggetti in emergenza abitativa e per i disoccupati di lungo periodo con oltre 24 mesi di iscrizione ai Centri per l’Impiego.
“Le domande – ha detto ancora Tibaldi – potranno essere consegnate o inviate mediante raccomandata con ricevuta di ritorno presso i Comuni capofila dei distretti Socio Sanitari ed i Municipi di Roma. Una volta raccolte tutte le domande pervenute le Province stileranno le graduatorie degli aventi diritto, secondo i criteri stabiliti dalla Regione. In base all’accordo sottoscritto con Poste Italiane per questo primo anno di sperimentazione della legge gli uffici postali, oltre a distribuire la modulistica con le relative istruzioni per la compilazione, dovranno anche ritirare le domande inoltrate ai comuni capofila e ai municipi romani, effettuare la prima lettura elettronica dei moduli, inoltrare le richieste alle Province ed erogare gli assegni del reddito minimo garantito”.
“Con l’assestamento di bilancio regionale approvato lo scorso 8 agosto – ha concluso l’assessora al lavoro – la legge per il reddito minimo garantito ha avuto una maggiore copertura finanziaria per il triennio 2009-2011. Con 135 milioni di euro, 15 per questo scorcio di anno e 60 per i due successivi, si avrà un considerevole aumento dei beneficiari e quindi una più significativa sperimentazione di questa innovativa legge per un welfare inclusivo basato sulla universalità dei diritti per tutte e tutti, a cominciare dalle fasce più deboli del mercato del lavoro”.
Tra gli allegati è possibile stampare il fac-simile del modulo per la richiesta di accesso al reddito minimo garantito – anno 2009 e scaricare le Istruzioni per la compilazione, nonché tutte le risposte alle domande più frequenti (FAQ).
NOTA BENE: la modulistica originale per la presentazione della domanda sarà solo ed esclusivamente quella che potrà essere ritirata dal 1° settembre 2009 negli uffici di Poste Italiane Spa del Lazio oppure nel Comune capofila del Distretto socio-sanitario cui appartiene il Comune di residenza del richiedente oppure nel Municipio di appartenenza per chi risiede nel Comune di Roma.
Le domanda dovrà essere consegnata entro il 30 settembre 2009 al Comune capofila del Distretto socio-sanitario e, per i soli residenti del Comune di Roma, al Municipio di appartenenza, oppure spedita agli stessi soggetti tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Ai sensi dell’art.4, comma 2 del Regolamento regionale n.9 del 2009 ai fini della raccolta delle domande di accesso delle prestazioni dirette i Comuni capofila del Distretto socio-sanitario possono avvalersi, medante convenzione, di altri comuni che operino nell’ambito dello stesso distretto socio-sanitario. Ulteriori informazioni nell’allegato “Per i Comuni e i Municipi: Indicazioni operative per le attività di presentazione delle richieste di accesso al reddito minimo garantito”.
Le istruzioni per la compilazione contengono, fra l’altro, l’elenco di tutti i comuni del Lazio, dei Municipi e dei Centri per l’Impiego, nonché dei Distretti socio-sanitari, con l’indicazione dei Comuni appartenenti ai diversi distretti e dei relativi Comuni capofila.
Allegati:
Fac-simile modulo richiesta accesso al reddito minimo garantito – anno 2009 (pdf – 156,36 Kb)
Istruzioni per la compilazione della richiesta di accesso al reddito minimo garantito – anno 2009 (pdf – 211,37 Kb)
FAQ Domande di accesso 2009 (pdf – 29,63 Kb)
Link utili:
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